giovedì 31 agosto 2017

Il razzismo esiste

Che cosa dimostrano gli ampi consensi che ricevono le pretestuose campagne d'odio contro i migranti e i rifugiati - specie se di colore - scatenate con particolare virulenza, in questo scorcio di fine estate, dalle nuove destre variamente assortite? Semplice, che il razzismo esiste, serpeggia fra noi, sta tornando ad essere un fattore di un certo peso nella dialettica politica, e dunque va prontamente isolato per soffocarlo con ogni mezzo.
Perché questa è una cosa che davvero può compromettere la nostra civiltà, avvelenare la nostra mentalità, cambiare il nostro modo di vivere; altro che la cultura islamica...

lunedì 21 agosto 2017

Ius soli

Lo Ius soli è una legge sacrosanta sulla quale sarebbe il caso che il Pd si impegnasse con la massima determinazione in questo scorcio finale della Legislatura.
Non si tratta una "fuga in avanti", come pensano i benaltristi per i quali provvedimenti del genere non sono mai una priorità, perché c'è sempre qualcos'altro di più importante o di più urgente (più importante e più urgente per chi, sarebbe il caso di chiedersi: occupandomi di politica comunale, conosco un sacco di compaesani per i quali il provvedimento più urgente riguarderebbe sempre il cambio di destinazione d'uso del terreno agricolo di cui sono proprietari...).
Non si tratta nemmeno di "regalare" la cittadinanza italiana come se fosse un benefit, come sostengono con la disinvolta ipocrisia a cui ci hanno abituato i tanti piccoli razzisti (meloniani, salviniani, talvolta berlusconiani) che infestano soprattutto i social network; la concessione della cittadinanza è il riconoscimento di uno stato di fatto, laddove chiunque abbia figli in età scolare che frequentano la scuola pubblica, se non ha gli occhi bendati e le orecchie foderate di stoppa, si accorge che in ciascuna classe vi sono diversi nuovi italiani (per lingua, mentalità, cultura, valori, modo di pensare, di vivere, di sentire, di mangiare) che la normativa vigente non considera come tali. E questo semplicemente non è giusto.
Lo Ius soli è e deve essere una priorità perché è un provvedimento di civiltà e di buon senso: due ingredienti che troppo spesso mancano nella vita politica del nostro Paese.

sabato 5 agosto 2017

Il centrosinistra a Gerenzano: propositi per il futuro

L'estate è il periodo in cui la politica - anche quella locale - rallenta un po', e si possono fare valutazioni di più ampio respiro rispetto al solito.
Una delle questioni che il centrosinistra gerenzanese si trova ad affrontare è senz'altro quella della ricostruzione della sua unità intorno a un progetto comune, dopo la dolorosa débacle elettorale dell'11 giugno: in troppi hanno rinunciato a dare fiducia alla lista coagulatasi intorno a Gerenzano democratica per ripiegare sul cartello elettorale vagamente centrista-ciellino di Insieme e libertà per Gerenzano, credendo così di fare argine contro un possibile sfondamento leghista.
Il responso delle urne ha poi dimostrato come il pericolo leghista fosse ampiamente sopravvalutato; e, nel contempo, le ricadute sul territorio delle scelte della giunta Campi e le dinamiche interne a Ilpg hanno chiarito a tutti come gli attuali amministratori costituiscano tutt'altro che un ripiego accettabile per chi professa idee di centrosinistra e crede in una politica dinamica, trasparente e moderna.
Cosa fare, ora, per rilanciare un centrosinistra inevitabilmente indebolito? La strada da battere è duplice: da una parte, bisogna agire in consiglio Comunale, utilizzando l'operato di Gerenzano democratica all'opposizione, e il contributo di tutte le forze politiche che la sostengono - il Pd e gli altri soggetti della sinistra - come seme e nutrimento per far germogliare domani il fiore un nuovo soggetto, capace di andare oltre Gd e di coltivare ambizioni superiori (l'interrogazione sulla pista ciclabile sulla ex Varesina, da cui tutte le altre opposizioni hanno preso spunto, dimostra come esista già una base capace di esplicare una politica competente ed efficace).
D'altro canto bisogna provare ad agire su un piano più ampiamente culturale per costituire una comunità nuova intorno ai valori cardine del centrosinistra: la solidarietà, l'uguaglianza, l'apertura al progresso a partire dalla valorizzazione delle nostre radici, l'attenzione prioritaria al mondo del lavoro e al rispetto dei diritti civili; principi in cui si riconoscono in tanti, pur spaventati e resi diffidenti dalle asperità e dalle contraddizioni della politica odierna nella sua quotidianità.
Su un fronte e sull'altro, ci faremo sentire.